Il
progetto che realizza la rete nazionale delle imprese
simulate ha bisogno di un adeguato supporto di dotazioni
tecnologiche.
Pertanto occorre prevedere un sistemastrutturato in tre ambienti:
1.
Aula
attrezzata
2.
Laboratorio
di simulazione
3.centro
di documentazione
DESCRIZIONE
FUNZIONALE DEGLI AMBIENTI
L’aula
attrezzata
E' l’aula in cui si svolgono le lezioni giornaliere e
deve essere munita di una postazione internet, stampante e
armadio per archiviazione dei documenti; l’utilizzo
della postazione trova giustificazione nell’esigenza di
una comunicazione sistematica con la centrale di
simulazione, con i centri regionali e con le altre IFS in
rete, l’armadio archivio serve per conservare la singola
documentazione cartacea della IFS. L’aula così
attrezzata consente la gestione di lezioni con classi
intere; il docente ha la possibilità di accompagnare le
sue esposizioni con la proiezione di materiali di vario
genere: slides, disegni, materiali reperiti da internet,
CD ROM, films etc. E’ anche possibile (anzi, più
facile) adottare metodi interattivi che coinvolgano
l’intera classe. Anche gli studenti saranno chiamati ad
interagire con la postazione multimediale, coinvolti nelle
presentazioni o semplicemente chiamati a esporre il loro
lavoro;
Il
laboratorio di simulazione
Deve
essere un ambiente che riproduce in modo virtuale le
funzioni aziendali; per quanto riguarda la dotazione
informatica si prevedono almeno 10, 12 postazioni
multimediali collegate in rete locale con acceso ad internet
e una postazione di video-conferenza. La caratteristica di
questa soluzione è consentire di svolgere il lavoro in
gruppo modo da stabilire una forte e continua interazione,
come le esercitazioni e lo studio per l’acquisizione di
abilità di vario genere: scrittura, produzione di
documenti, disegno, uso di software didattici e/o
professionali interattivi. Nel laboratorio di simulazione
oltre al lavoro ordinario di mantenimento della IFS dovrà
nascere quella dimestichezza con il sistema telematico che
sovrintende la rete delle IFS. Il sistema di
video-conferenza dovrà permettere l’incontro virtuale
tra le varie IFS e tra la IFS e le centrali di
simulazione.
Il
centro di documentazione
Sarà
il luogo fisico dove catalogare in modo sistematico la
documentazione prodotta dalle IFS, i sussidi, i pacchetti
software multimediali utilizzati a sostegno dell’attività
di simulazione, i testi e le raccolte bibliografiche che
circolano all’interno della rete. Ciò permetterà di
costituire una banca dati di tutto il materiale didattico
utilizzato e le produzioni di ciascuna IFS. E’
consigliabile attrezzare il centro di documentazione con
una stazione di lavoro dedicata
all’archiviazione/ricerca di dati.
DESCRIZIONE
TECNICA DEGLI AMBIENTI
Aula attrezzata
Premesso che la
configurazione della postazione di lavoro dovrà ricalcare
lo standard delle apparecchiature informatiche diffuso
dalla Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica
del MIUR, nell’aula attrezzata sarà prevista –almeno-
una stazione di lavoro con il collegamento ad internet.
La postazione multimediale dell’aula dovrà comprendere:
una stazione multimediale con periferiche (è consigliata
soprattutto una stampante); un sistema di proiezione per
rendere visibile la schermata a tutta la classe; un
sistema di diffusione del suono adatto all’aula; una
linea telefonica per il collegamento: nel caso di molte
aule di questo tipo è consigliabile una soluzione
attraverso rete locale. Il software a corredo dovrà
prevedere tutti gli applicativi necessari per svolgere le
funzioni dell’azienda simulata. A completamento
dell’arredamento dell’aula bisognerà prevedere un
armadio per riporre la documentazione eventualmente
prodotta (e-mail, testi da internet
etc.) e uno schermo bianco riavvolgibile per le proiezioni
a muro.
Laboratorio di simulazione
Anche in questo
caso la configurazione delle apparecchiature informatiche
dovrà rispettare gli standard fissati dal Servizio per
l’informatizzazione. Per questa configurazione si può
fare riferimento al progetto “1b” previsto dal
Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche . Le
stazioni multimediali saranno 10-12 con un certo numero di
periferiche (stampanti, scanner etc) collegate in rete e con
un accesso ad internet condiviso. E’ consigliabile
prevedere una postazione con configurazione più
“robusta” da adibire a server di rete, in questo
caso prevedere anche il software opportuno .La postazione di
video conferenza dovrà necessariamente avere un accesso a
linea ISDN. Il computer dedicato all’elaborazione delle
immagini da e per la video conferenza può essere un
portatile con una configurazione adeguata. La scelta del
notebook può essere giustificata anche dalla versatilità
della risorsa nel caso ci sia bisogno di portare i dati
delle proprie IFS ad incontri e riunioni fuori dalla propria
sede scolastica.Il
luogo fisico adibito a laboratorio di simulazione dovrà
possedere anche uno spazio dove poter svolgere le normali
funzioni aziendali, riunioni, telefonate incontri con
esperti, etc. Gli arredi e le suppellettili dei vari
ambienti dovranno prevedere (in funzione degli ambienti) :
per il laboratorio informatico
Schermo bianco per proiezione a muro
Poltroncine ergonomiche con rotelle (n.
studenti+docenti)
Tavoli biposto (uno per ogni postazione+1 per
docente)
Armadi a vetrina
per il simulatore d’azienda
Tavoli/scrivania
Calcolatrici elettroniche da tavolo
Poltroncine ergonomiche con rotelle
Lavagna bianca a muro
Schermo bianco per proiezioni a muro
Armadi a vetrina
Apparecchio telefonico
Centro
di documentazione
E’ il luogo fisico
dove viene raccolta la documentazione delle IFS della
scuola. E’ un ambiente analogo a quello della biblioteca,
anzi sarebbe auspicabile che fosse collocata fisicamente
vicino a questa , con la quale potrebbe condividere gli
spazi di lavoro. La dotazione tecnica dovrebbe prevedere una
postazione multimediale specializzata per alcuni tipi di
servizi: stazione per l’edizione avanzata di testi,
ipertesti, ricerca e all’archiviazione dei dati. La
configurazione tecnica, sempre seguendo gli standard, dovrà
essere orientata verso un sistema con grosse memorie di
massa,lettore CD ROM veloce, masterizzatore, stampante laser
e scanner con software OCR per l’acquisizione di testi.
E’ auspicabile, in presenza di una INTRANET di scuola che
la postazione del centro di documentazione ne faccia parte,
in modo da sfruttarne le opportunità di accesso ad internet
e di permettere agli utenti delle classi o del lab. di
simulazione di accedere ai documenti in essa presenti. Gli
arredi e le suppellettili dell’ ambiente dovranno
prevedere:
Tavolo/scrivania-
Poltroncine ergonomiche con rotelle
Armadi a vetrina
Apparecchio telefonico
Tenendo presente che nel settore informatico l’evoluzione
delle attrezzature è in continua evoluzione si ricorda che
le tipologie delle apparecchiature da acquistare e i criteri
di scelta, pur mantenendo una certa validità nel breve
periodo, richiedono una revisione periodica. Si esplicita,
comunque, una configurazione tipo che alla data in cui
queste note vengono scritte (giugno 2000) può rappresentare
un buon compromesso prezzo/prestazioni per una stazione di
lavoro multimediale:
Velocità del microprocessore600-650 Megahertz
Dimensione della RAM64-128 Megabyte
Dimensione dell’hard disk15-20 Gigabyte
Velocita del DVD ROM8-10x
Scheda grafica16-32 Megabyte
Si rimanda al documento “Indicazioni per la scelta e
organizzazione delle attrezzature multimediali”, redatto
dal Servizio per l’informatizzazione del MIUR, per
ulteriori informazioni e suggerimenti sulle scelte e gli
aspetti funzionali delle apparecchiature informatiche.